di Stefano Joppi

Baschirotto è d’oro Commozione vintage Il cuore premia Tosi

Pallone d'Oro Notte di stelle 15 lug 2021
Primi alla meta Davide Cailotto con i vincitori di oro, argento e bronzo oltre agli amici di Nicola TosiIl top tra i top Francesco Baschirotto (in t-shirt bianca) sul gradino più alto del podio del Pallone d’oro 2021L’idea vincente Giuseppe Ruzza: «Bello celebrare i campioni di ieri» Primi alla meta Davide Cailotto con i vincitori di oro, argento e bronzo oltre agli amici di Nicola TosiIl top tra i top Francesco Baschirotto (in t-shirt bianca) sul gradino più alto del podio del Pallone d’oro 2021L’idea vincente Giuseppe Ruzza: «Bello celebrare i campioni di ieri»

Verona ai piedi del Pallone d’Oro. Non è solo una metafora ma la splendida fotografia dettata dalla location scelta, “l’Amen Panoramic Bar &Food, per la serata conclusiva dell’iniziativa voluta fermamente dall’Athesis. Ultimo atto Dalle Torricelle, dove il sacro (il santuario) s’abbina al profano, si è celebrato l’ultimo atto dedicato ai dilettanti di calcio, un movimento a tratti più forte della stessa pandemia che ha azzoppato la vita sociale, lo sport di massa, la voglia di stare insieme e condividere la quotidianità… sale della vita. «Per chi fa il nostro lavoro è bello promuovere i cittadini e i campioni del domani», ha esordito Maurizio Cattaneo, direttore de L’Arena, a fianco dell’ad di Athesis Matteo Montan, in rigorosa versione sportiva. Grandi numeri «I numeri di questa iniziativa sono impressionanti a testimonianza di un movimento calcistico vivo che ha voglia di riconquistare i suoi spazi chiusi dalla pandemia», ha sottolineato Montan al microfono di Davide Cailotto, che ha condotto la serata che verrà trasmessa su TeleArena. I protagonisti dell’ultimo atto sono stati ovviamente i calciatori che si sono dati battaglia a suo di tagliandi grazie ad una rete impressionante di amici, compagni di serata, parenti. Vincitori Una lotta all’ultimo tagliando che nella categoria del Pallone d’Oro ha visto il successo del difensore centrale del Caldiero Francesco Baschirotto. Un primo posto conquistato dopo l’avvincente derby con Lorenzo Aldegheri, estremo difensore della stessa squadra termale. Tra i due oltre 150mila punti di differenza a testimoniare il netto sigillo del ragazzo di Nogara. A completare il podio Nicolò Righetti dell’Ambrosiana che si è fermato a quota 152mila 204 punti. Per le promesse d’Argento trono di primo della classe per Giacomo Castelli dell’Alba (238mila 354 punti) davanti a Paolo Pani del Povegliano e Luca Scarsetto del Concordia. Il Pallone di Bronzo rimane ancora una volta sul Lago di Garda o meglio per il secondo anno consecutivo a Bardolino con il difensore Manuel Astro, forte dell’impressionante caterva di voti (434 mila),che succede al compagno di squadra Elia Pachera. Anche questa volta c’è lo zampino della super tifosa Elena Bazerla incredibile catalizzatrice di tagliandi de L’Arena. Dietro ad Astro secondo posto per Enrico Pizzigallo e poi Nicola Del Papa. Con il cuore Un vero boom di voti e successo ha riscosso la categoria “Campioni del passato” con un podio bagnato dal Garda ma all’apice ha, in cielo, il compianto Nicola Tosi, commemorato sul palco dagli amici Manuel Caliari e Alberto Bettoia. «Ricordare i campioni del passato è stata un’idea vincente. La storia è maestra di vita», ha sostenuto il presidente della Figc Veneto Giuseppe Ruzza prima che Lorenzo Pinamonte, il bomber di Garda, e Andrea Allegri, il fantasista del Peschiera, guadagnassero rispettivamente secondo e terzo posto della categoria. Tante le parole, i discorsi, le frasi che si sono rincorse in una galà curato nei minimi particolari. Alla memoria E allora come non citare il ricordo al collega Andrea Mantovani (premio fair lay), prematuramente scomparso cinque anni fa a Sommacampagna durante una partita della rappresentativa dei Giornalisti di Verona o gli esordi da calciatore del sindaco di Verona Federico Sboarina: lo “Swarovski” di casa nostra, più per la sua fragilità fisica che lucentezza secondo i suoi detrattori. A rappresentare i fasti del recente passato calcistico anche l’ex portiere del Chievo e Napoli Matteo Gianello mentre i colori dell’Hellas sono stati esibiti con orgoglio da Massimo Margiotta, responsabile settore giovanile del Verona. Una serata per tutti. L’Oro che risplende e vista la location, si può chiudere con un...amen.•.