Due milioni e mezzo di voti. La volata finale si infiamma

LO SPRINT DECISIVO 09 giu 2022

Toccata quota due milioni e mezzo. Anche la dodicesima edizione del Pallone d'oro volge al termine: i numeri, eloquenti, indicano la fine una percorso che ha accompagnato esperti e appassionati del mondo calcistico veronese per quattro intensi mesi che chiudono una ritrovata stagione sportiva. Venerdì ecco l'ultimo maxi tagliando da 200, poi ci sarà tempo a disposizione per raccogliere e consegnare i punti rimasti in cascina: ulteriori aggiornamenti in merito a classifica finale e serata di gala verranno comunicati anzitempo sul giornale. Caduti gli altarini, ora è semplice capire chi punterà fino in fondo per la bagarre al titolo del miglior talento dell'anno di Verona e provincia. Nessun verdetto definitivo, in ogni caso: il tagliando da 200 promette scintille fino all'ultima curva.

Oro. La graduatoria riservata ai migliori talenti di Serie D ed Eccellenza apre con una sorpresa. Dopo diverse settimane, Muzza deve cedere lo scettro a Fiumicetti: il fresco acquisto del Caldiero svela le carte in mano e vola al primo posto con ben 165.610 preferenze .Muzza rimane comunque in scia all'ex Pescantina Settimo: 134.524 i voti per il giovane del Valgatara. Nicolò Dalla Pellegrina, dall'alto della sua esperienza, rimane saldo al terzo posto. Si avvicina il compagno di squadra Tommaso Corti, centrocampista tuttofare a quota 87.521. Perde due posizioni Luca Bonetti, mezz'ala del Montorio, ora quinto con 77.061 preferenze. Seguono Tommaso Anderloni, Lorenzo Zerbato e Federico Bellamoli.

Argento. Il Quaderni si appropria del podio. Nonostante la prevalenza di neroverde nei primi tre, momentanei, classificati, al primo posto comanda ancora Thomas Orfeini. L'attaccante classe 2004 del Real Grezzanalugo svetta con 93.381 punti. Alle spalle ecco il duo Quaderni: in seconda posizione Daniele Buzzacchero e la sua spalla Simone Maffessanti che con un balzo scala tre posizioni. Settimana di pausa per Paolo Pani che rimane comunque in scia (59.617), così come Scarsetto (53.751). Si avvicinano a grandi falcate, invece, il giovane terzino Simone Strapparava (Valdalpone) e Alberto Mainente, attaccante classe 2002 (San Giovanni Ilarione), rispettivamente a quota 48.896 e 46.377. Attende, sornione, Manuel Prati (45.583) mentre fa qualche passo in avanti Enrico Mori (Lugagnano), centrocampista classe '01, habitué dell'iniziativa.

Bronzo. Pare una sfida a tre quella per la graduatoria riservata a Seconda e Terza categoria. Due generazioni a confronto: in vetta c'è ancora Eugenio Pasqualini, difensore per anni della causa lacustre (Bardolino), ma Marco Corsi, centrocampista offensivo dell'Intrepida, non ha intenzione di mollare la presa e tallona l'highlander con 126.152 preferenze.Non indugia nemmeno il giovanissimo portiere Andrea Ceolari, della Paluani Life, che rimane in scia a quota 102.899.Matteo Cipriani, sorpresa del Sant'Anna d'Alfaedo, è stabile alla quarta posizione, così come Filippo Pavoni (Clivense) alla quinta e Marco Vignola (Avesa) alla sesta.

Consegna voti. I numeri in graduatoria cambiano, la modalità di consegna voti rimane la medesima. All'ingresso della redazione, in Via Corso Porta Nuova 67, è presente l'apposito box adibito alla consegna tagliandi. È consigliato l'utilizzo di una busta in carta o in plastica, per evitare che i voti non vengano conteggiati. Il box all'ingresso rimarrà disponibile ai votanti fino a sabato 18 giugno, deadline per la consegna finale..