di Davide Cailotto

Infranta quota due milioni. E Muzza sfida Fiumicetti

L'EPILOGO DELL'INIZIATIVA 17 giu 2022
Alberto Fiuimicetti  L’anno prossimo giocherà nel Caldiero in Serie D Alberto Fiuimicetti L’anno prossimo giocherà nel Caldiero in Serie D

Ultima puntata, è tempo di bilanci anche per Road to... Pallone d’Oro, la trasmissione che pure quest’anno ha seguito l’iniziativa de L’ Arena raccontando le storie ed i protagonisti che si sfidano a suon di tagliandi. L’appuntamento del giovedì sera è stata l’occasione buona per dare uno sguardo alle ultime classifiche complete in attesa di quelle definitive che verranno svelate fino ai piedi del podio. Per conoscere i vincitori ed i piazzati, bisognerà attendere la serata finale dell’otto luglio. «È già tutto organizzato», assicura in collegamento Andrea Marchiori. Protagonisti. Lui, assieme a molti altri, fa parte di quel gruppo che si è dedicato anima e corpo alla riuscita dell’iniziativa. «Pensate che abbiamo già superato i due milioni di punti e, dopo l’uscita dell’ultimo maxi tagliando, ce ne aspettiamo un altro milione e mezzo». Numeri grandi, così come grande è la passione per il calcio dilettantistico di casa nostra. «C’è tempo fino a domani, alle 19, per consegnare gli ultimi tagliandi», ricorda con precisione Marchiori. «Poi, ci prenderemo almeno una decina di giorni per contare con precisione tutti i punti e, alla fine, pubblicheremo le classifiche finali dal quarto posto in giù». Giochi aperti. Tra strategie, classifiche parziali e qualche «bomba» di mercato, abbiamo dato un’occhiata alla situazione attuale assieme ad Andrea. Nell’Oro, prova l’allungo Alberto Fiumicetti «che ha portato parecchi punti nell’ultima settimana ed ha appena cambiato squadra», racconta Marchiori. «L’anno prossimo giocherà nel Caldiero in Serie D». Momento super per lui, quindi. «Ma occhio anche a Matteo Muzza che è sempre stato in testa e, sono convinto, sta preparando qualche sorpresa». Insomma, nell’Oro il podio è decisamente ancora tutto da scrivere e la lotta per il primo posto è apertissima con Dalla Pellegrina, Corti e Bonetti pronti a scalare posizioni. Nell’Argento c’è un dominatore indiscusso: è Thomas Orfeini, che è costantemente in testa dall’inizio della stagione. Giovani promesse. «Lui si sta ritagliando uno spazio importante, sia in campo che fuori», conferma Andrea. «È un prospetto interessante e su di lui c’è l’interesse di più di un club». Ad inseguirlo, la coppia del Quaderni Buzzacchero-Maffesanti. Due che, se si alleassero, non avrebbero rivali. Poi, tante vecchie conoscenze in agguato. Pani, Scarsetto, Prati. Anche qui, è tutto da decidere e le distanze sono corte. Discorso differente nel Bronzo perché Eugenio Pasqualini del Bardolino è sostenuto dalla super tifosa Elena Bazerla che l’ha spedito in vetta con cinquantamila punti in più sul secondo. Ore frenetiche. «E non ho dubbi che ne arriveranno altrettanti», racconta Andrea. «So che Elena sta preparando un’ultima maxi consegna di tagliandi. Ecco, qui mi sento di sbilanciarmi. Corsi e Ceolari devono fare qualcosa di davvero grande per scalzarlo dalla vetta». La puntata è quasi finita ma c’è la classica Gol Parade. Stavolta, però, ad eleggere il gol più bello è proprio Marchiori che, dopo aver «cacciato» i video delle prodezze balistiche più belle per mesi, redige il suo personalissimo podio. Volata finale. «Al primo posto c’è una bordata di Cecco del Villafranca. Un ragazzo che ho seguito da vicino e che ha appena firmato per il Montorio. Poi un’altra cannonata, quella di Soave che ha riportato il Bonavigo in Prima dopo ben diciassette anni e, infine, la botta di Zerbato che gli ha permesso di laurearsi capocannoniere del suo girone». Il tempo è scaduto, ora non resta che darsi appuntamento al ValpoPark l’8 luglio per scoprire i vincitori.•.