La febbre sale ancora. Manca solo un mese all’ultimo tagliando

UNA LUNGA CORSA 06 mag 2022
Caccia al tagliando Alcune preferenze arrivate in redazione Caccia al tagliando Alcune preferenze arrivate in redazione

Talento, aneddoti, rumor, storie e tanti gol: il Pallone d’oro, alla sua dodicesima edizione, viaggia spedito tanto da essere già entrato nell’ultimo mese di emivita, per un’intensa corsa che ha calcato tutti i campi dilettantistici di Verona e provincia. Maggio di fuoco Si prospetta un mese ad alto voltaggio per i beniamini del Pallone d’oro 2021/2022. L’uscita dell’ultimo tagliando compilabile, infatti, è fissata per il termine della prima settimana di giugno. Nessuna fretta, però: le scadenze verranno comunicate con ampio anticipo sul quotidiano. Il maxi tagliando da 50 contribuirà con ogni probabilità a infiammare ulteriormente una corsa ai voti che è decisamente entrata nel vivo. Numerose le strategie che sono già in atto: chi punta al bonus una tantum, chi lo cerca con continuità, chi attende sornione per stupire l’avversario di graduatoria. Curiosità Il Pallone d’oro non è solo compilare tagliandi. Il riscontro sul campo, infatti, mai è stato fruttuoso come quest’anno, con giocatori di alto livello e giovani desiderosi di emergere. È il caso dei mister 200 gol, come Emilio Brunazzi (Belfiorese), Christian Turozzi (Valtramigna), e ancora il navigato Luca Cinquetti (Ausonia) e il bomber di razza Lorenzo Zerbato (Caldiero), che sono tutti passati al vaglio tecnico di allenatori, dirigenti ed esperti del calcio dilettantistico. Non solo, perché anche i più giovani auspicano di emergere, dimostrando a suon di gol: è successo con Mattia Donini (Colognola ai Colli), Manuel Prati (Alpo Club 98), Luca Scarsetto (Concordia) e Giuseppe Martignoni (Virtus Verona United), senza citare la promessa Orfeini (Real Grezzanalugo), il giovanissimo portiere Anderloni (Villafranca), il collega di reparto Pavoni (Clivense) e molti altri.•.