Le nozze di diamante dell'infinito Veronesi Festa Grezzanalugo

IL PERSONAGGIO 15 giu 2022

Giocatore, allenatore e direttore sportivo. È stato ed è tutto questo Domenico Veronesi. Un uomo di sport che ha celebrato 60 anni di "nozze di diamante" con il calcio. Ancora "stregato" da questa disciplina se è vero, com'è, che rimane in sella ancor oggi al Real Grezzanalugo in Prima categoria, con il ruolo di diesse, alla bella età di settantacinque anni. Premiato dal sindaco di Grezzana per il raggiungimento di questo traguardo e, unico direttore sportivo, prima della fusione tra Real Grezzanalugo ed Union Grezzana, ad ottenere nella stessa stagione due promozioni: con il Real Grezzanalugo in Prima categoria; con l'Union Grezzana in Promozione. Perché lui, a quel tempo, svolgeva la sua attività per entrambi i sodalizi. E Veronesi ci parla proprio dell'attuale Real Grezzanalugo che ha conquistato il quarto posto in classifica, alla pari con l'Olimpica Dossobuono. «È un merito che va attribuito» sostiene «al tecnico Luca Tosi, un allenatore capace di sintonizzarsi alla perfezione con i giovani a sua disposizione e in sintonia con lo svolgimento di quelle funzioni che la società ritiene essenziali per la politica sportiva da portare avanti negli anni: attraverso una pattuglia di oltre trecento giovani inseriti nelle varie categorie. Tosi è con noi oramai da quattro stagioni» prosegue Veronesi «ed appare ovvio, dopo i risultati ottenuti, che la società gli abbia riconfermato la propria fiducia». Ma la storia recente del Grezzanalugo passa ancora attraverso altre "pillole di amarcord. «A lasciare un vuoto difficile da colmare è stato l'addio di El Hamich, attaccante, 17 anni a Lugo a difendere i colori e quella maglia a cui ha mostrato di essere particolarmente affezionato. Per lui, all'età di 40 anni, è giunto il momento di dire basta con il calcio giocato. E la società ha voluto consacrare quel suo momento con la consegna di una targa ricordo» continua Veronesi «riconoscendogli la capacità di goleador per essere arrivato alla fine di tante stagioni in doppia cifra. Da non dimenticare, ad esempio, le 32 reti realizzate con cui si era posto all'attenzione nel campionato di Terza categoria». .