di Andrea Marchiori

Muzza e Orfeini provano a scappare

QUESTIONE DI NUMERI 03 giu 2022
Matteo Muzza Il calciatore ha giocato lo scorso campionato nel ValgataraLuca Bonetti (Montorio)Luca Scarsetto (Concordia) Matteo Muzza Il calciatore ha giocato lo scorso campionato nel ValgataraLuca Bonetti (Montorio)Luca Scarsetto (Concordia)

Sfiorata quota un milione e mezzo. Numeri da capogiro quelli che aprono l’ultima settimana di Pallone d’oro 2021/2022. L’iniziativa, dedicata al mondo del calcio dilettantistico, volge al termine. Manca una settimana circa all’uscita dell’ultimo tagliando: ulteriori aggiornamenti verranno comunicati anzitempo sul giornale. Tante sorprese in queste ultime battute di Pallone d’oro. Iniziano a saltare le tattiche in campo, per usare un gergo calcistico: caduti gli altarini, ora è semplice capire chi punterà fino in fondo per la bagarre al titolo del miglior talento dell’anno di Verona e provincia. Nessun verdetto definitivo: il maxi tagliando da 100, uscito in settimana, promette scintille. Tante novità e diverse conferme nelle tre graduatorie di oro (Serie D ed Eccellenza), argento (Promozione e Prima) e bronzo (Seconda e Terza).

Oro. Muzza ha dichiarato la fuga da qualche settimana: il giovane talento in forza al Valgatara tenta lo strappo definitivo su Dalla Pellegrina. Tra i due difensori più di ventimila punti di differenza, con la bandiera del Mozzecane che non ha intenzione di mollare la presa. Alle spalle rimane guardingo Luca Bonetti, altra giovane speranza del Montorio, che chiude il podio a quota 54.116. Salgono anche Tommaso Corti (35.921), centrocampista compagno di squadra di Dalla Pellegrina, e Tommaso Anderloni (27.663), portiere classe 2000 autore di un’ottima stagione a Villafranca. Seguono i talentuosi Alberto Fiumicetti (Pescantina) e Nicolò Baldani (Caldiero), mentre bomber Zerbato strappa l’ennesimo bonus tecnico.

Argento. Pioggia di voti per la graduatoria di Promozione e Prima. Ben 285.979 punti in sole quattro posizioni, circa un quinto delle preferenze complessive. Primo caso di ex aequo per i bonus: Orfeini e Scarsetto strappano 500 punti bonus a testa. Il talento classe 2004 del Real Grezzana riprende la vetta della classifica a quota 70.310. Balzo per Paolo Pani che sfila la seconda posizione a Buzzacchero, esperta pedina del Quaderni. Scarsetto rimane in scia a quota 53.751, così come Prati che tiene a distanza il podio con 45.583 preferenze complessive. Seguono Simone Maffessanti, bomber del Quaderni, e la vecchia conoscenza Enrico Mori, centrocampista classe 2001 del Lugagnano.

Bronzo. La storica bandiera del Bardolino strappa e si porta in vetta solitaria a quota 135.659. Una differenza generazionale tra il primo e il secondo in classifica: Marco Corsi, giovane mezz’ala dell’Intrepida, tallona l’highlander con 113.132 preferenze. Sfida tra giovani portieri alla terza e quinta posizione: occupare l’ultimo gradino del momentaneo podio Andrea Ceolari, estremo difensore della Paluani Life; al quinto Filippo Pavoni, portiere rigorista (7 i sigilli dal dischetto) della Clivense. Tra loro si fa spazio Matteo Cipriani, terzino classe 2001 in forza al Sant’Anna D’Alfaedo, autore di 7 gol al debutto in categoria.

Consegna voti. I numeri in graduatoria cambiano, la modalità di consegna voti rimane la medesima. All’ingresso della redazione, in Via Corso Porta Nuova 67, è presente l’apposito box adibito alla consegna tagliandi. È consigliato l’utilizzo di una busta in carta o, eventualmente, in plastica, per evitare che i voti non vengano conteggiati. La classifica parziale terrà conto di tutti i voti consegnati di settimana in settimana, con scadenza fissata a sabato, alle 20.•.