di Andrea Marchiori

Sorpassi e allunghi. Il clima si infiamma. Anche sui social

RAFFICA DI EMOZIONI Il bottino settimanale oltrepassa i 70mila punti. La sfida entra nel vivo 06 mag 2021
Francesco Baschirotto in azione durante una partitaIl Pallone d’oro è anche su TeleArenaPaolo Pani Francesco Baschirotto in azione durante una partitaIl Pallone d’oro è anche su TeleArenaPaolo Pani

Fughe, sorpassi, controsorpassi: la terza classifica del Pallone d’oro è ricca di colpi di scena. Veri e propri exploit, dalle Promesse d’oro al Campione del passato, per un bottino settimanale che oltrepassa i sessantamila voti. Alcuni partecipanti sono usciti definitivamente allo scoperto, tentando la fuga, altri, sornioni, aspettano in attesa di comprendere la tattica avversaria.

Promesse d’oro. Per la categoria riservata a Serie D ed Eccellenza, a prendere il largo è Francesco Baschirotto. Il talento di Caldiero stacca Ciriaci del Vigasio, portandosi a 8.290 punti. Avendo consegnato in settimana la bellezza di 4.540 punti, al laterale classe 2000 vanno attribuiti anche i trecento punti bonus. Al secondo posto Ciriaci, che scavalca Recchia, con 3.934 punti. Scala perciò in terza posizione l’attaccante del Valgatara con 3.195 punti. Entra in corsa anche Emanuele Boschini, promettente estremo difensore del Pescantina, che in un colpo solo si porta in quarta posizione a 970 punti.

Promesse d’argento. Paolo Pani non si ferma più. Il portiere del Povegliano, militante in Promozione, strappa nuovamente il bonus settimanale, recapitando in redazione ben 3.000 punti. Pani perciò si conferma in testa, con 7.600 punti. Staccato di tremila punti, Castelli (Alba Borgo Roma) rimane comunque saldo in seconda posizione. Si avvicina, però, Enrico Mori del Lugagnano. Il centrocampista classe 2001 balza dalla quinta posizione alla terza, scavalcando Carbonari e Dolci, rispettivamente a 3.584 e 2.816 punti. Tra di loro si infila Alessandro Manente, centrocampista del Montorio, a 3.259.

Promesse di bronzo. A prendersi la testa della classifica è a sorpresa il promettente difensore centrale dei granata Enrico Pizzigallo, con un colpaccio da diecimila punti che gli assicura il bonus settimanale. Il talento della Busa supera Manuel Astro, collega di reparto del Bardolino, che rimane in seconda posizione a 10.604 punti. Scivolano perciò in terza e quarta posizione Matteo Mazzotti del Caprino, fermo a 9.590 e Leonardo Santi, dell’Intrepida, a 7.269. Al classe 2003 si avvicina silenziosamente Nicola Del Papa, trequartista in forza all’Ares, con 6.523 punti. Ingrana la marcia anche Matteo Signore, del Parona, tallonandolo con 6.144 punti.

Campione del passato. Si infiamma anche la lotta per il podio delle vecchie glorie: ex calciatori e/o allenatori che hanno contribuito alla storia del calcio dilettantistico veronese. Nicola Tosi prende il largo, con un bottino settimanale di 7.151 punti. L’ex mancino d’oro di Juventina, Borgo San Pancrazio, Ares, Avesa e Scaligera supera Luca Rossi e Giacomo Gandini, piazzandosi al primo posto con 15.075 punti. Alle spalle del podio rimane stabile a 7.269 Fabio Cenzon mentre si avvicinano Rinaldo Pinaroli (6.144) e Simone Pasinato (4.979).

Bonus social. Guadagna ulteriori 300o punti, per la categoria Next Generation, ci pensa Francesco Baschirotto del Caldiero che, con 198 like, si aggiudica la seconda settimana del bonus social. Doppio bonus, quindi, per il classe 2000. Per il Campione del passato, invece, la foto di Andrea Barbieri è la più apprezzata con 158 like.

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