di LUD. PUR.

Talenti e vecchi leoni: il giornale... fa i nomi. E lunedì prima scheda

LA FEBBRE È GIÀ ALTA. Si sta per accendere la bagarre sul doppio binario 05 mar 2021
Pallone d’Oro forever alla prima svolta: domani i nomi, lunedì il  tagliando inaugurale Pallone d’Oro forever alla prima svolta: domani i nomi, lunedì il tagliando inaugurale

Il conto alla rovescia è praticamente esaurito. Tre giorni ancora per la pubblicazione del primo tagliando. Pii si parte. Anzi, si riparte, con una formula rinnovata, lo sguardo rivolto al futuro e l’attenzione riconoscente al passato. Tutto declinato sul filo delle emozioni. Perché ci sono campioni, di casa nostra, da scoprire. Ma anche leggende da recuperare. “Pallone d’oro Forever”, la nuova iniziativa de L’Arena, omaggio al calcio dilettantistico scaligero, è un viaggio da fare insieme. E già domani sarà possibile conoscere i nomi dei contendenti che prenderanno parte a questa sfida destinata ad essere animata dai lettori. Due, come ormai noto, le categorie: la “Next generation”, dedicata ai talenti del calcio dilettante veronese, e “Campione del passato”, un’avventura meravigliosa dal gusto vintage alla ricerca di giocatori che hanno lasciato la loro impronta indelebile nel dilettantismo di qualche anno fa. Numeri e testimonianze tecniche e umane distribuite non per forza all'interno di una sola società.

IL VIAGGIO. Sarà dunque l’occasione per rispolverare grandi cavalcate del passato, promozioni storiche o piccoli traguardi che però restano nel cuore di chi si è cucito addosso i colori di una maglia o che ha distribuito talento su più di un palcoscenico. Magari di chi, ora, gravita ancora nel mondo del pallone anche senza più indossare maglietta, pantaloncini e calzettoni ma semplicemente la tuta e siede in panchina a dare indicazioni ai suoi uomini. Oppure va a caccia di nuovi talenti nelle vesti di direttore sportivo, di uomo mercato, di scout, di presidente. Altra edizione e regole rivedute, corrette e adattate per la rinnovata formula di gara che accompagnerà i lettori del nostro giornale per tutta la primavera, fino a quando l'estate busserà alle porte e sarà il momento di tirare le somme. L’altra faccia della medaglia, la principale, quella legata alla Promessa d’oro 2021, è quella che riguarda le nuove promesse. Quindi al cosiddetto Pallone d’oro «next generation». Ecco quindi che il principale bacino di raccolta dei nomi origina dalle indicazioni fornite dalle società, fatte salve le wild card che anche in questa occasione potranno integrare lo schema. Gli atleti devono però essere nati dal 2000 (compreso) in poi e devono aver dato un fattivo contributo alla prima squadra, raccogliendo un numero importante di presenze, al di là ovviamente dei limiti imposti dal Covid, che ha drammaticamente mutilato gli ultimi due tornei sbriciolando anche la voglia di battersi sul campo della stagione in corso.

CATEGORIE. Riguardo alla sfida dei più giovani sopravviveranno le vecchie categorie: oro per Serie D ed Eccellenza; argento per la Promozione e la Prima; bronzo con i calciatori di Seconda e Terza. Diverso il discorso legato alle vecchie glorie, che saranno tutte inserite nel medesimo calderone, a prescindere dall’appartenenza a questo o a quel club. A prescindere dal fatto di sentirsi oppure di essere riconosciuti come bandiere piuttosto che come girovaghi di talento. Bomber che hanno seminato perle da un capo all’altro della provincia (e pure fuori) o interpreti di estro e carisma che si sono fatti apprezzare su più piazze. Ventiquattr’ore insomma per svelarne le identità. E dall’inizio della prossima settimana il primo tagliando: riproposto il messaggio di ottimismo, rinnovati i segnali di speranza. Il pallone è all’angolo? Qui si gioca ancora.