di Niccolò Imperio

«Che gruppo all’Alpo. Questa è una famiglia. Salvezza meritata»

PALLONE D’ARGENTO 08 giu 2022
Manuel Prati, Alpo Club 98 Manuel Prati, Alpo Club 98

Manuel Prati ha chiuso la stagione al meglio nella sua nuova squadra, l’Alpo Club 98. «Abbiamo ottenuto la salvezza, è stato un anno faticoso, ma l’obiettivo è stato centrato alla grande». Una società, racconta con grande soddisfazione, in cui si è trovato fin da subito a meraviglia. «Mi sono ambientato benissimo», dice, «il gruppo è affiatato, siamo molto uniti, posso dire che è come una famiglia». Manuel, nato, calcisticamente parlando, come mezzala, da quest’anno con il nuovo mister è stato spostato anche sulla trequarti. «Ho giocato in più ruoli del centrocampo, l’allenatore ha deciso di provarmi come trequartista, mi sono trovato bene, mi mettevo dove mi diceva il mister, in base alla necessità della partita. Io, comunque, do sempre il massimo, a volte con buoni risultati, altre volte un po’ meno». Classe ’95, con ormai qualche anno di esperienza alle spalle, può mettere a disposizione dei compagni la sua maturità sul rettangolo verde. «Mi sento cresciuto in tutto: sia sul terreno di gioco sia a livello di squadra. Sicuramente l’esperienza è fondamentale in un gruppo per raggiungere traguardi importanti, senza quella non si riesce ad arrivare davanti». Manuel ha cominciato fin da piccolo a indossare gli scarpini per poi non abbandonarli più. «Ho iniziato a cinque anni al Concordia», racconta, «successivamente ho fatto la maggior parte delle giovanili al Team Santa Lucia. È una passione che ho sempre coltivato». Il calcio lo accompagna anche fuori dal campo, gli piace guardare più partite possibili, anche perché nel week-end ha la sua formazione da schierare. «Sono un amante del fantacalcio», rivela, «lo faccio ogni anno, in questa stagione ho azzeccato il colpo Lautaro Martinez». Come vive un calciatore la pausa estiva? «Personalmente non riesco a staccare, infatti nel prossimo periodo parteciperò a tre tornei, poi un po' di vacanza ed è già tempo di riprendere con la nuova stagione». Un amore per il calcio totale quindi, alimentato dalle gesta di Del Piero, suo idolo da bambino, e da altri due giocatori. «Mi piacciono molto De Bruyne e Dybala, anche perché giocano nei miei ruoli». C’è un altro sport “particolare” che pratica nel tempo libero d’estate. «Faccio Wakeboard ogni tanto in compagnia dei miei amici, è divertente». Prima di iniziare le sue attività estive però, attenderà il responso della classifica del Pallone D’Argento. «Avevo già partecipato all’iniziativa, ma nella categoria del Pallone di Bronzo, ottenendo un buon risultato». Continua. «Quest’anno la nuova società mi sta aiutando a raccogliere più punti, la sto vivendo molto tranquillamente, vada come vada, ma ovviamente punto alla vittoria», assicura. •.