di Davide Cailotto

Cipriani va a caccia grossa «Una stagione formidabile»

IL PROTAGONISTA 27 mag 2022
Matteo Cipriani Matteo Cipriani

Da difensore a goleador. La prima stagione con la maglia del Sant’Anna d’Alfaedo non poteva andare meglio per Matteo Cipriani, in corsa per il Pallone di Bronzo. Sette gol in campo, quasi trentamila voti in classifica. «Sono davvero contento», sorride in collegamento da casa sua con Road to … Pallone d’Oro. «Non credevo che la mia prima stagione in categoria potesse essere così. E, poi, è un onore essere stato nominato dal club per questa iniziativa. Non me l’aspettavo». Faccia da bravo ragazzo, allegro e serio. Matteo si sta preparando per gli esami scolastici. «Iniziano il 23 giugno, ho scelto il percorso tecnico per prepararmi al mondo del lavoro», racconta. Intanto, ripercorre la sua stagione da record. «C’è il trucco, però», rivela col sorriso, «tante partite le ho giocate da esterno in un centrocampo a cinque». Insomma, uomo di fascia tutto campo più che un terzino ma, per fare gol, serve comunque qualità. «Il più bello è stato il primo. Innanzitutto, proprio perché è stato il mio primo. Poi, perché ho chiuso di testa una gran bella azione. Dalla destra l’ha messa in mezzo Lavarini e io mi sono buttato dentro tagliando l’area». Un segno del destino visto che era stato proprio il suo compagno di squadra a convincerlo di accettare il prestito a Sant’Anna. «Mi ci trovo benissimo, tanto che mi piacerebbe fare un’altra stagione qui», ammette Cipriani. «Del resto, anche i senatori me lo stanno consigliando. Anzi, mi stanno quasi minacciando», sorride ancora Matteo. Promette bene il ragazzo cresciuto nel Real Grezzanalugo. «Il mio idolo è Theo Hernandez visto che sono milanista. Lui è mancino, è vero, ma resta un giocatore al quale ispirarsi e, poi, ci ha appena fatto vincere lo Scudetto». Insomma, sta andando davvero tutto bene in questo periodo a Cipriani. Infatti, ha pure scalato una posizione nella classifica del Pallone di Bronzo e, adesso, insidia Ceolari per la terza piazza. «Tutto merito di Giulia, una mia amica che mi ha avvisato dell’iniziativa. Leggendo L’Arena si è accorta che nella lista c’era pure il mio nome e, da quel momento, abbiamo iniziato la raccolta. Le edicole della Valpantena sono tutte mie», scherza Matteo. «Ringrazio tutti quelli che mi stanno aiutando. Familiari, amici e parenti in generale». Un bell’aiuto visto che il podio è ad un passo. «Beh, sarebbe bellissimo arrivarci, noi ci proviamo». I suoi voti Cipriani ha pure l’esempio di un ex compagno di squadra, quel Thomas Orfeini che sta dominando la classifica del Pallone d’Argento. «Abbiamo giocato assieme nella Juniores del Real Grezzanalugo», spiega, «si vedeva che era una con delle ottime qualità e lo sta dimostrando sia dentro che fuori dal campo visto il numero di voti che ha raccolto». Chissà che non possano ritrovarsi alla serata finale, magari entrambi con il premio in mano. Nel frattempo, c’è la classica Gol Parade. Si parte dal gol di testa di Scarsetto del Concordia passando per il rigore parato da Pavoni, che ha regalato il titolo provinciale alla Clivense, fino ad arrivare al gol salvezza di Satrianese che ha messo in cassaforte la categoria per il Sona. «Voto Scarsetto».•.