di Niccolò Imperio

«Ispirato dalle gesta di Lewandowski. Mi piace divertirmi»

SALTO IN ALTO 01 giu 2022
Alberto Mainente Alberto Mainente

Al suo primo vero anno tra i big, Alberto Mainente ricorda così la stagione appena passata. «Il salto si è sentito, sono sceso in campo con continuità tra i senior, anche se le cose potevano andare meglio come squadra». Il San Giovanni Ilarione infatti, squadra per il quale gioca come attaccante centrale, è retrocessa in seconda categoria. «È stato un anno complicato, abbiamo cambiato tre mister, poi alcuni giocatori sono andati via, questo di certo non ha aiutato il gruppo ad unirsi come spesso avviene». Oltre agli aspetti negativi guarda anche alla sua esperienza personale, da reputarsi positiva, ma con qualche rimpianto. «Ho fatto tre gol in campionato e uno in coppa, sono consapevole però che potevo fare meglio». La rete che ricordi con più piacere? «Sicuramente quella contro il Grisignano: ho segnato da trenta metri, dopo aver fatto una veronica su un avversario, ho tirato rasoterra sul primo palo a incrociare. Non ci credo neanche ora». E pensare che da piccolo giocava come difensore centrale. «Quando ero al Vestenanova mi avevano messo in difesa, poi la squadra si è sciolta e con il passaggio al San Giovanni Ilarione mi hanno avanzato in attacco, da lì non ho più cambiato ruolo». Posizione in campo che Alberto descrive così, trovando ispirazione in Robert Lewandowski. «Mi piace molto svariare nel reparto offensivo, amo la palla lunga e scattare in profondità». Scatti che ha dovuto tenere a bada nei due anni di blocco. «Per un giovane sportivo come me è stato davvero un brutto periodo, in più ha fermato la crescita di noi under che dovevamo salire di categoria». Continua: «Ho cercato comunque di tenermi in forma facendo un po’ di palestra a casa e qualche corsa all’aperto nei limiti imposti». Uno sguardo poi al futuro. «Il cartellino è del San Giovanni quindi penso che resterò qui, una categoria in meno può forse servirmi per trovare continuità di gol. Io comunque penso soprattutto a divertirmi, senza quello non si fa niente». Un sogno però nella mente di Alberto c’è. «Mi piacerebbe giocare in un campionato superiore rispetto a quello di quest’anno, con l’impegno e il sacrificio chissà, magari un giorno ci arriverò». Alberto ha anche un altro sport di cui è innamorato. «Lo sci alpinismo, ne vado matto, appena posso lo pratico. Altrimenti vado spesso in piscina». Sicuramente per il classe 2002 l’iniziativa del Pallone D’Argento è stata un ulteriore stimolo. «La seguo molto, è davvero una bella competizione, mi ha spinto a migliorare». Mainente prosegue: «Non me l’aspettavo di avere tutti questi punti, mi sta aiutando la famiglia, i bar della zona e molti amici o conoscenti che acquistano L’Arena».•.