di Renzo Cappelletti

Cento gol con i Falchi della Lessinia: il volo di Simone Benedetti

SECONDA CATEGORIA 29 apr 2022
Cento di questi gol Simone Benedetti tra Simone Lavarini e Renzo Marogna Cento di questi gol Simone Benedetti tra Simone Lavarini e Renzo Marogna

Cento gol con i Falchi della Lessinia e una infinita fedeltà alla squadra del suo paese, Sant’Anna d’Alfaedo.

È la bella favola di Simone Benedetti, che a otto anni era uno dei primi pulcini di questa società alle pendici del Corno d’Aquilio, che aveva aggiunto il calcio alle sue altre attività sportive. Poi, sparito il settore giovanile, Simone ha dovuto andare in esilio, ma con il proposito di ritornare a casa. Casa nella quale è rientrato a vent’anni, nella stagione 2005-’06, per vestire la maglia da centrocampista e siglare reti in continuazione fino a toccare quota 100.

«Il mio primo gol? Certo che me lo ricordo: l’ho fatto all’Alpo 98», afferma con sicurezza Simone, che ordinatamente li ha annotati tutti. E sul suo futuro confida: «Non smetterò di giocare, è troppa la passione, ma lo farò ancora con la squadra dei nostri amatori, perché voglio avere più tempo da dedicare alla famiglia e a mio figlio». Di questo fantasioso e prolifico calciatore racconta anche Simone Lavarini, il suo presidente: «Cento gol con la maglia del Sant’Anna d’Alfaedo... È davvero un grande traguardo quello tagliato dallo storico capitano Simone Benedetti», afferma, «che ha raggiunto l’altro bomber storico dei Falchi», così si fanno chiamare i suoi giocatori, «Andrea Cona. Pure lui capace di raggiungere le cento marcature tutte e sempre con la stessa maglia».

Ironia della sorte, il 101esimo centro è arrivato proprio nel giorno della premiazione del centesimo. «Simone è un giocatore importante per la squadra ma è anche persona equilibrata nei giudizi e nei comportamenti. Insomma, per noi è un grande atleta ma prima ancora una persona da sempre esempio per serietà, dedizione e senso di appartenenza. Uno che incarna perfettamente i valori della nostra società». E insomma «siamo felici di festeggiare con lui questo importante traguardo, tra l’altro per il giocatore più longevo dell’Unione sportiva Sant’Anna d’Alfaedo, diventato a tutti gli effetti una nostra bandiera», sottolinea ancora il presidente. Che conclude. «Le persone come Simone sono un valore per le società sportive, la fedeltà alla maglia è sempre più merce rara anche tra i dilettanti ed è per questo che ci teniamo molto stretto il nostro goleador che molto ancora potrà dare sia in campo che fuori alla nostra società». •.